News su Musica Digitale

Proposte di Musica Digitale:

Notizie su: strumenti-musicali | Media-e-Entertainment | hardware-per-PC | hardware-per-Mac | tecnologie-audio | podcasting | mostre-e-presentazioni | P2P-e-scambio-file | licenze-e-diritto | mondo-cellulari | software-per-PC | lettori-MP3 | software-per-Mac | online-Music-Store | software-per-Linux | audio-professionale | iPod | eventi-di-cultura-musicale | musica-digitale
LICENZE E DIRITTO
Musica, etichette indipendenti alla riscossa 06-11-2006
Il Meeting delle Etichette Indipendenti di Faenza arriva quest'anno alla decima edizione, in programma il 25 e 26 novembre prossimi.

Indipendenti alla riscossa. La musica italiana è ormai sempre più indipendente. La svolta del mercato, che gira sempre più le spalle alle gigantesche major discografiche per abbracciare le etichette indipendenti, è segnalata dai numeri. Ormai gli «indipendenti» rappresentano circa il 25% del mercato per un fatturato di circa 300 milioni di euro.

Un successo che quest'anno troverà la sua consacrazione al Mei, il Meeting delle Etichette Indipendenti di Faenza, che arriva quest'anno alla decima edizione. In programma il 25 e 26 novembre prossimi, con l'anteprima del 24 novembre al Teatro Masini di Faenza, il Mei si propone ancora una volta come vetrina del mondo musicale e culturale indipendente.

Concerti, incontri, convegni, per un appuntamento che ha già raggiunto i primi obiettivi: più di 300 espositori, oltre 250 i videoclip raccolti, 50 associazioni discografiche estere, 60 festival associati. Numeri che descrivono esattamente l'importanza del Mei nel panorama discografico, musicale e culturale contemporaneo, considerando che la fetta di mercato del mondo discografico indipendente si fa più consistente anno dopo anno.

Che il Mei con i suoi indipendenti sia molto più avanti delle major lo dimostra la novità degli I-Live: grazie ad essi sarà possibile avere sul lettore multimediale i concerti dei protagonisti del Mei 2006 pochi minuti dopo le loro performance. Sarà la prima volta che in un festival verrà adottato questo sistema innovativo di vendita dei file. Nessun problema per il diritto d'autore, che è garantito grazie ad un contratto speciale firmato con la Siae.

Grazie a i-Live i consumatori potranno scegliere i brani da acquistare anche singolarmente. Sarà sufficiente portare con sè il proprio archivio mobile multimediale (chiavetta usb o lettore mp3) e alla fine del concerto recarsi presso la postazione I-Live. In pochi minuti si potranno così ascoltare in formato digitale i brani appena eseguiti dal vivo.

Non solo: per la prima volta al Mei sarà lanciata la proposta di un ufficio di export musicale europeo. Raccogliendo la proposta di Jean Francois Michelle, direttore del Bureau de la Musique Francaise, i discografici indipendenti italiani si incontreranno con operatori provenienti da Brasile, Grecia, Germania (Popkomm), Spagna (Womex), Olanda (Eurosonic), Stati Uniti (Narip), e altre etichette indipendenti estere proprio per lanciare la proposta di ufficializzare un ente europeo per la promozione della musica, cosa che in Francia accade regolarmente già da qualche anno.

Le varie strutture organizzate all'interno dello spazio fieristico di Faenza ospiteranno anche altri incontri e convegni, tra i quali, oltre a quello citato con gli operatori esteri, quello sugli ultimi 30 anni di storia del Rock indipendente, quello sulle nuove forme di distribuzione musicale, un dibattito sulla programmazione musicale dei network radiotelevisivi, sull'editoria musicale, e il rapporto tra la musica e le Università Italiane, in cui veranno coinvolti anche i rappresentanti dell'Università La Sapienza, dell'Università Statale di Milano, dell'Università Cattolica di Milano, della Bocconi e delle Università di Siena e di Verona.

Tra gli altri incontri del Mei anche quello per la legge sulla musica. Dopo il primo appello per la realizzazione di una legge sulla musica in Italia lanciato durante la scorsa edizione del Mei, proseguito poi con la raccolta firme e con i vari incontri con personaggi ed esponenti del governo, su cui spicca quello del marzo scorso, quando al Rolling Stone di Milano ci fu un incontro con Romano Prodi, sono finalmente arrivati i primi risultati di questa lunga battaglia.

La legge finanziaria 2007 prevede infatti, come ai comma 6 e 7 dell'articolo 20, sgravi fiscali per le etichette discografiche che abbiano un fatturato annuo inferiore ai 15 milioni di euro e che investono in opere prime e seconde di artisti emergenti e per la loro promozione. Inoltre il ministro Gentiloni ha promesso il proprio impegno per la tutela della musica italiana nei palinsesti radiotelevisivi, un traguardo importante in vista della prossima legge sulla tv di cui si prevede l'uscita a metà novembre.

I discografici italiani potranno dunque confrontarsi con le proprie esigenze alla presenza degli esponenti del governo, assicurata al momento quella del sottosegretario Montecchi, proprio al Mei, nell'incontro sulla Legge sulla Musica.
Fonte: La Stampa
[Leggi l'articolo completo]

VISUALIZZA TUTTE LE NEWS
Notizie su: strumenti-musicali | Media-e-Entertainment | hardware-per-PC | hardware-per-Mac | tecnologie-audio | podcasting | mostre-e-presentazioni | P2P-e-scambio-file | licenze-e-diritto | mondo-cellulari | software-per-PC | lettori-MP3 | software-per-Mac | online-Music-Store | software-per-Linux | audio-professionale | iPod | eventi-di-cultura-musicale | musica-digitale